Disturbi urologici e andrologici: da dove si comincia

Le condizioni che portano più spesso in ambulatorio, con il percorso dal sintomo alla risposta nella stessa seduta.

Chi arriva in ambulatorio non arriva con una diagnosi: arriva con un sintomo. Un getto che si è indebolito, un bruciore che non passa, un dolore al fianco comparso di notte, un gonfiore allo scroto notato sotto la doccia, un'erezione che non regge più, un valore del PSA più alto del previsto su un referto. Queste pagine partono da lì e spiegano che cosa c'è dietro, che cosa si guarda in prima visita e che cosa cambia nella pratica.

Visita ed esami si svolgono nella stessa seduta, con il referto consegnato alla fine: la differenza fra andare via con una risposta e andare via con un altro appuntamento da fissare è il motivo per cui queste pagine esistono.

Disturbi urinari e prostatici

Dal sintomo alla prima visita
CondizioneCome si presentaChe cosa si fa in prima visita
Ipertrofia prostatica benignaGetto debole ed esitante, bisogno di alzarsi la notte, svuotamento incompletoEsplorazione rettale, ecografia della vescica con residuo post-minzionale, ecografia prostatica, uroflussometria
ProstatiteDolore perineale o pelvico, bruciore, urgenza, a volte febbreEsame delle urine con urinocoltura, esplorazione rettale, ecografia; distinzione fra forma batterica e sindrome dolorosa
Cistite e infezioni urinarieBruciore, urgenza, urine torbide; febbre e dolore lombare nelle forme alteUrinocoltura prima dell'antibiotico, ecografia per calcoli e residuo
Calcolosi urinariaColica al fianco che non si calma cambiando posizione, sangue nelle urineEcografia dei reni e delle vie urinarie, esame delle urine, valutazione dell'episodio
PSA altoUn valore sopra la soglia comparso su un referto, in genere senza alcun sintomoEsplorazione rettale, volume della prostata all'ecografia, ripetizione del dosaggio con le regole giuste

Sfera sessuale, genitale e andrologica

Dal sintomo alla prima visita
CondizioneCome si presentaChe cosa si fa in prima visita
Disfunzione erettileErezione che non si ottiene o non si mantiene da almeno tre mesiAnamnesi mirata, ecocolordoppler penieno, glicemia, assetto lipidico, testosterone
Eiaculazione precoceTempo di latenza molto breve, senza controllo, con disagio per la coppiaDistinzione fra forma permanente e acquisita, valutazione dell'erezione e della prostata
Uretrite e infezioni sessualmente trasmesseBruciore e secrezione dal meato a giorni da un rapportoEsame del primo getto urinario, ricerca di clamidia, gonococco e micoplasmi, valutazione del partner
Herpes genitaleVescicole raggruppate, erosioni dolorose, episodi che tornanoEsame delle lesioni, tampone sulla vescicola fresca, esclusione delle altre ulcere genitali
Candidosi genitale e balanitePrurito, arrossamento del glande, patina biancastra, fimosi comparsa di recenteEsame obiettivo, tampone colturale nelle recidive, controllo della glicemia
VaricocelePeso o fastidio al testicolo, difficoltà di concepimento, riscontro occasionaleEcocolordoppler dei vasi spermatici a riposo e sotto manovra di Valsalva
Gonfiore o nodulo allo scrotoTumefazione o nodulo notato alla palpazione, con o senza doloreEsame clinico in piedi e sdraiati, ecografia dello scroto con ecocolordoppler nella stessa seduta
Caduta dei capelliDiradamento alle tempie e al vertice, progressivoValutazione clinica, PSA basale e stato della prostata prima di iniziare la finasteride

Dentro ogni pagina, oltre al percorso diagnostico, ci sono le schede delle molecole con cui quella condizione si tratta: dosaggi autorizzati in Italia, prezzi di riferimento e regime di prescrizione. Come funziona il ritiro al banco è nella pagina sulla ricetta in farmacia; che cosa si compra davvero senza prescrizione è in senza ricetta.

Le condizioni non si escludono fra loro, e qui sta la parte che un elenco di sintomi non racconta: un uomo con una prostata ingrossata può avere anche un'infezione, e una colica renale può essere il primo segno di una calcolosi che dura da anni. Per questo la prima visita non si limita a confermare l'ipotesi con cui si entra.

Quando non conviene aspettare la visita

Alcuni quadri non sono materia da ambulatorio programmato e vanno valutati subito, in pronto soccorso:

  • Impossibilità di urinare con vescica tesa e dolore sovrapubico: è una ritenzione acuta e richiede il cateterismo.
  • Febbre alta con brividi e dolore lombare: un'infezione che ha raggiunto il rene, tanto più se c'è un calcolo che ostruisce.
  • Dolore scrotale acuto e intenso, comparso in poche ore, soprattutto in un ragazzo: va esclusa la torsione del testicolo, che ha poche ore di tempo.
  • Sangue rosso vivo nelle urine con coaguli, o impossibilità di urinare per coaguli.

Fuori da questi casi il percorso ordinario funziona bene, e l'attesa di qualche giorno non cambia la prognosi.

Che cosa portare in visita

Tessera sanitaria, referti già in possesso (esami del sangue e delle urine, ecografie precedenti, eventuali referti operatori) ed elenco dei farmaci assunti con le dosi, compresi gli integratori: diversi prodotti da banco interferiscono con la terapia urologica e nessuno pensa di citarli. Chi ha sintomi urinari può annotare per due o tre giorni quante volte urina e quante volte si alza di notte: è un'informazione che in visita vale più di una descrizione a memoria.

Le prestazioni disponibili in sede, con la domanda a cui ciascuna risponde, sono elencate nella pagina prestazioni; che cosa mostra ciascuna scansione e come si legge un referto sono spiegati in immagini e referti. Si riceve su appuntamento dal lunedì al giovedì, dalle 16:30 alle 19:30, in Via Cataldo Nitti 161 a Taranto: appuntamenti al 099 4520869.

Fonti

Revisione medica

Autore e revisore
dott. Gaetano Ressa, specialista in Urologia, ambulatorio di Via Cataldo Nitti 161 a Taranto
Ultima revisione

Le informazioni sui disturbi urologici e andrologici hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la visita, la diagnosi e la prescrizione del medico.