Con la ricetta in farmacia: che cosa serve e quanto si paga

Quale dato serve al banco, quanto esce di tasca e che fare se la scatola manca.

Chi arriva al banco con una prescrizione in mano ha bisogno di tre risposte: quale dato serve al farmacista, quanto esce di tasca e che fare se la scatola non c'è. I dati sono il numero della ricetta elettronica e il codice fiscale; la cifra dipende dalla fascia del medicinale e dalla regione; quando una confezione è carente il farmacista consegna quella di un'altra ditta dello stesso gruppo. Di seguito il percorso completo, con le fonti pubbliche su cui ogni passaggio si verifica da soli; le schede dei singoli medicinali restano nell'indice delle molecole della farmacia.

Che cosa serve davvero al banco

La prescrizione a carico del Servizio sanitario è elettronica: resta nel sistema centrale, e il foglio che il medico stampa o invia è solo un promemoria. Alla farmacia servono due dati, il numero di ricetta elettronica (NRE) e il codice fiscale dell'intestatario, che si leggono sul promemoria e sulla tessera sanitaria. Il promemoria può arrivare per SMS o per posta elettronica e si può dettare al banco; la ricetta dematerializzata si spedisce in qualunque farmacia del territorio nazionale, non soltanto in quella del proprio comune.

Per i medicinali non rimborsati la prescrizione è una ricetta bianca, su carta o elettronica, con nome della persona, medicinale, dosaggio, data e firma del medico. In entrambi i casi la ricetta è nominativa: non si usa quella di un familiare, nemmeno a parità di principio attivo e di dosaggio. Il ritiro può farlo un'altra persona, purché abbia con sé i dati della ricetta e dell'intestatario.

Quattro regimi di fornitura, quattro durate diverse

Il regime di fornitura stampato sulla confezione e cosa comporta al banco
RegimeChe cosa chiede la farmaciaQuanto vale
RR, ricetta ripetibileUna prescrizione, utilizzabile più volteSei mesi dalla data e fino a dieci consegne, salvo diversa indicazione del medico
RNR, da rinnovare volta per voltaUna prescrizione per ogni confezioneTrenta giorni, una sola consegna
Ricetta del Servizio sanitarioNRE e codice fiscaleTrenta giorni; quante confezioni copre lo indica il medico
SOP e OTCNessuna prescrizioneAcquisto libero; sugli OTC è ammessa la pubblicità, sui SOP no

Il regime è scritto in chiaro sull'astuccio e pubblicato per ogni confezione nella Banca Dati Farmaci dell'AIFA. È la riga da leggere prima di ogni altra, perché decide se una visita basta per mesi o se serve una prescrizione nuova a ogni scatola: la finasteride da 1 mg è da rinnovare volta per volta, il tadalafil è ripetibile, e la differenza pesa su chi assume una compressa al giorno.

Confronto della validità dei quattro regimi di ricetta
La durata della prescrizione decide se una visita basta per mesi o se serve una ricetta nuova a ogni confezione.

Quanto si paga alla cassa

Per i medicinali in fascia A il Servizio sanitario copre il prezzo di rimborso: resta da versare l'eventuale quota di compartecipazione regionale, nulla in caso di esenzione registrata sulla tessera sanitaria. L'importo del ticket non è nazionale, cambia da regione a regione e nel tempo, e viene calcolato dalla farmacia nel momento in cui spedisce la ricetta: chiederlo prima al telefono serve a poco, perché la risposta dipende dalla propria posizione di esenzione. Per i medicinali in fascia C, fra cui tutti i trattamenti della disfunzione erettile, non c'è rimborso e si paga l'intero prezzo al pubblico.

La spesa resta detraibile. Sui farmaci la detrazione è del 19 per cento sulla parte di spesa sanitaria che supera 129,11 euro nell'anno, e vale se lo scontrino è parlante, cioè riporta natura del prodotto, codice AIC, quantità e codice fiscale di chi paga. Si chiede al banco in quel momento: ricostruirlo a dicembre non è possibile.

Chi paga la confezione, secondo la classe del medicinale
ClasseChi pagaChe cosa incide sulla cifra
Fascia AIl Servizio sanitario, con ricetta del SSNEventuale quota fissa regionale e, se si rifiuta l’equivalente, la differenza rispetto al prezzo di riferimento
Fascia CInteramente il cittadinoPrezzo stabilito dal titolare dell’autorizzazione: cambia fra una marca e l’altra, non per decisione della singola farmacia
Fascia C-bis, i SOP e gli OTCInteramente il cittadinoPrezzo libero, che la singola farmacia può scontare
Fascia HIl Servizio sanitario, in ambito ospedalieroNon si acquista al banco: la dispensazione passa dalla struttura

Perché il farmacista propone un'altra scatola

Se la ricetta non riporta l'indicazione di non sostituibilità, il farmacista informa la persona e le consegna il medicinale con il prezzo più basso del gruppo. I gruppi e i prezzi di riferimento li pubblica l'AIFA ogni mese nelle liste di trasparenza; quando il medico scrive non sostituibile, oppure quando la persona rifiuta la sostituzione, la differenza fra il prezzo più basso e quello della confezione scelta è a carico di chi acquista.

Le differenze non sono simboliche. Nella lista del 15 ottobre 2026 l'aciclovir da 800 mg in trentacinque compresse ha un prezzo di riferimento di 25,04 euro contro 52,01 della confezione di marca: insistere sul nome noto aggiunge quasi ventisette euro. Sul tadalafil da 20 mg in dodici compresse il riferimento è 64,08 euro e la marca 170,57. Su altre molecole, invece, lo scarto è di pochi centesimi: lì la scelta del nome è indifferente.

Se la confezione non c'è

Una carenza riguarda quasi sempre le confezioni di una singola ditta, non il principio attivo. L'AIFA tiene l'elenco pubblico dei medicinali temporaneamente carenti e lo aggiorna in continuo: negli elenchi del 20 ottobre 2026 sono separati i casi con equivalente disponibile, quelli con trattamento alternativo e quelli importabili dall'estero. Davanti a un buco di fornitura il farmacista può ordinare la confezione direttamente all'azienda o consegnare l'equivalente di un'altra ditta; se l'alternativa non esiste è il medico a cambiare molecola, e nei casi senza sostituti la richiesta di importazione passa dalla struttura sanitaria.

Quello che non conviene fare è girare le altre farmacie sperando in una scorta diversa: il grossista che le rifornisce è lo stesso. Serve invece il nome della ditta che ha la confezione disponibile, e quello lo trova il banco in pochi minuti.

Perché con la ricetta non si compra su un sito

In Italia la vendita a distanza riguarda soltanto i medicinali senza obbligo di prescrizione, e solo da farmacie ed esercizi autorizzati, riconoscibili dal logo comune europeo che rimanda all'elenco ufficiale del Ministero della Salute. Un sito che spedisce un medicinale con obbligo di ricetta senza chiederla sta operando fuori legge, e la scatola che arriva non ha bollino, tracciabilità né garanzia di conservazione: è il caso del gel di sildenafil venduto fuori dal circuito autorizzato. Con una prescrizione valida la strada breve resta il banco sotto casa.

Domande ricorrenti

Ho perso il promemoria: la ricetta è perduta?

No. La prescrizione resta nel sistema: serve il numero NRE, che il medico può ricomunicare e che si ritrova nel fascicolo sanitario elettronico insieme al codice fiscale.

Posso ritirare in un'altra regione?

Sì. La ricetta dematerializzata del Servizio sanitario si spedisce in qualunque farmacia italiana; cambia soltanto la quota di compartecipazione, che segue la regione di assistenza.

La ricetta è scaduta di due giorni: la farmacia può chiudere un occhio?

No. Oltre il termine la prescrizione non è più spendibile e serve una prescrizione nuova. Per le terapie continuative conviene chiederla prima che finisca la confezione in uso.

Posso prendere due scatole con una sola ricetta?

Dipende dal regime e da quanto ha indicato il medico. La ricetta ripetibile copre più acquisti nel tempo, quella da rinnovare volta per volta una sola consegna; sulla ricetta del Servizio sanitario il numero di confezioni è quello scritto dal medico.

Fonti su ricetta, prezzi e carenze

  • AIFA, farmaci equivalenti: obbligo di informare, indicazione di non sostituibilità e differenza di prezzo a carico dell'assistito.
  • AIFA, liste di trasparenza: prezzi di riferimento dei gruppi di equivalenza, elenchi del 15 ottobre 2026.
  • AIFA, medicinali carenti: elenchi del 20 ottobre 2026, con i casi che hanno equivalente, alternativa o importazione.
  • AIFA, Banca Dati Farmaci: regime di fornitura, prezzo e foglio illustrativo di ogni confezione autorizzata in Italia.

Quando il problema non è la scatola

Se la prescrizione serve per un disturbo urologico che non si è ancora chiarito, la valutazione viene prima della farmacia: visita specialistica, ecografia dell'apparato urinario e uroflussometria si eseguono in sede, in Via Cataldo Nitti 161 a Taranto. Appuntamenti al 099 4520869, dal lunedì al giovedì dalle 16:30 alle 19:30.

Revisione medica

Autore e revisore
dott. Gaetano Ressa, specialista in Urologia, ambulatorio di Via Cataldo Nitti 161 a Taranto
Ultima revisione

Le informazioni sulla ricetta e sulla spedizione in farmacia hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la visita, la diagnosi e la prescrizione del medico.