Un gonfiore o un nodulo allo scroto si scopre quasi sempre da soli, sotto la doccia o vestendosi, e la prima reazione è cercare di capire che cosa sia. La domanda utile però è un'altra, ed è quella che guida tutta la valutazione: la formazione è dentro il testicolo o fuori dal testicolo? Le cause extratesticolari sono quasi sempre benigne e comuni; una lesione solida dentro il testicolo ha un percorso diverso e non ammette attese.
La distinzione non si fa a occhio e spesso nemmeno con le mani: la fa l'ecografia dello scroto, che in questo campo è un esame risolutivo e non un accertamento di contorno.
Quando non si aspetta
Un dolore acuto, intenso e improvviso a un testicolo, spesso notturno, con nausea e con il testicolo risalito, è una torsione del funicolo fino a prova contraria: si va in pronto soccorso subito, perché la possibilità di salvare il testicolo si misura in ore. Non è una situazione da visita ambulatoriale del giorno dopo né da antinfiammatorio preso in attesa che passi.
Richiedono una valutazione rapida, anche se non immediata come la torsione, il gonfiore con febbre e bruciore a urinare, il trauma con ematoma in aumento e ogni nodulo duro comparso nel testicolo, anche quando non fa male. L'assenza di dolore è la regola nelle lesioni solide, non l'eccezione rassicurante.
Le cause più frequenti
In ambulatorio, nella grande maggioranza dei casi, si tratta di una di queste situazioni. Alcune non richiedono alcun trattamento e si controllano nel tempo; altre hanno una terapia precisa.
| Reperto | Come si presenta | Che cosa si fa |
|---|---|---|
| Idrocele | Raccolta di liquido intorno al testicolo: lo scroto aumenta di volume in modo uniforme, è indolore e il testicolo non si palpa bene | Ecografia per confermare e per vedere il testicolo sotto la raccolta; si opera quando il volume dà fastidio |
| Cisti dell'epididimo e spermatocele | Nodulo rotondeggiante, mobile, sopra o dietro il testicolo, separabile da esso, indolore | Nessun trattamento se non dà sintomi: si controlla nel tempo |
| Varicocele | Vene dilatate sopra il testicolo, più spesso a sinistra, che si riducono da sdraiati | Ecocolordoppler e valutazione della fertilità: il percorso è in varicocele |
| Epididimite | Dolore e gonfiore che aumentano in uno o due giorni, cute arrossata e calda, a volte febbre e bruciore a urinare | Esami delle urine e tampone, antibiotico mirato: nel giovane adulto l'origine è spesso un'infezione a trasmissione sessuale |
| Ernia inguino-scrotale | Massa che scende dall'inguine, aumenta sotto sforzo e in piedi, può ridursi da sdraiati | Valutazione chirurgica: l'ecografia distingue l'ernia dalle altre tumefazioni |
| Cisti della cute dello scroto | Noduli piccoli e multipli nello spessore della pelle, che si muovono con essa e non con il testicolo | Nessuna terapia, salvo quando si infettano |
| Lesione solida del testicolo | Nodulo duro nel contesto del testicolo, non separabile da esso, in genere indolore | Ecografia, marcatori nel sangue e invio immediato al percorso specialistico |
Che cosa si fa in prima visita
L'esame clinico si esegue in piedi e sdraiati, perché alcune tumefazioni compaiono o scompaiono con la posizione, e comprende la manovra di Valsalva. Serve a stabilire tre cose: se la formazione appartiene al testicolo o all'epididimo, se è liquida o solida e se si riduce.
Subito dopo si esegue l'ecografia dello scroto con ecocolordoppler, nella stessa seduta. Distingue il contenuto liquido da quello solido, misura entrambi i testicoli, valuta la vascolarizzazione — dato decisivo quando si sospetta una torsione o un'infiammazione — e documenta il reflusso venoso nel varicocele. Che cosa mostra ciascun esame ecografico è descritto in immagini e referti, e l'elenco di quello che si esegue in sede è in prestazioni.
Quando l'ecografia mostra una lesione solida intratesticolare si richiedono i marcatori sierici — alfafetoproteina, beta-hCG e LDH — e si avvia il percorso ospedaliero senza intervalli di attesa. È bene sapere che questi tumori, presi in tempo, hanno percentuali di guarigione fra le più alte di tutta l'oncologia: il fattore che pesa di più è quanto si è aspettato prima di farsi vedere.

Autopalpazione: come si fa, e che cosa è normale
Il momento giusto è dopo una doccia calda, quando lo scroto è rilassato. Ogni testicolo si esamina con entrambe le mani, facendolo scorrere fra pollice e dita per sentirne tutta la superficie. La consistenza normale è quella di un frutto sodo e uniforme; dietro il testicolo si sente una struttura allungata e un po' irregolare, l'epididimo, che non è un nodulo.
È normale che un testicolo sia leggermente più grande dell'altro e che uno dei due stia più in basso. Non è normale un nodulo duro nel contesto del testicolo, un aumento di consistenza diffuso o un cambiamento di volume comparso nel giro di settimane. Un controllo al mese è sufficiente; nei giovani fra i quindici e i quarant'anni, che sono la fascia d'età dei tumori del testicolo, è l'abitudine che conta di più.
Domande frequenti
Un nodulo nel testicolo è sempre un tumore?
No, ma è l'ipotesi da escludere per prima quando il nodulo è duro e fa parte del testicolo. Le formazioni più comuni — cisti dell'epididimo, idrocele, varicocele — sono fuori dal testicolo e benigne: la differenza la fa l'ecografia, non la palpazione.
L'idrocele va operato sempre?
No. Un idrocele di piccole dimensioni e senza sintomi si controlla soltanto. L'intervento si propone quando il volume è fastidioso, quando impedisce di valutare il testicolo o quando aumenta rapidamente. L'aspirazione del liquido senza chirurgia ha il difetto di essere seguita quasi sempre da una recidiva.
Il dolore improvviso può aspettare il giorno dopo?
No. Un dolore acuto e intenso insorto in poche ore si valuta in pronto soccorso la notte stessa: nella torsione del funicolo il testicolo si salva se si interviene entro poche ore, e la finestra utile si chiude in fretta.
L'ecografia basta o servono altri esami?
Nella grande maggioranza dei casi basta, ed è l'esame che chiude la questione. I marcatori nel sangue si aggiungono quando c'è una lesione solida; la risonanza o la TC entrano solo in percorsi già oncologici e si eseguono in ospedale.
Le altre condizioni urologiche seguite in ambulatorio, con il percorso dal sintomo alla prima visita, sono raccolte in disturbi urologici e andrologici.
Fonti
- European Association of Urology, linee guida sul tumore del testicolo
- Società Italiana di Urologia, tumore del testicolo
- AIRC, tumore del testicolo: segni e percorsi di cura
Revisione medica
- Autore e revisore
- dott. Gaetano Ressa, specialista in Urologia, ambulatorio di Via Cataldo Nitti 161 a Taranto
- Ultima revisione
Le informazioni sui noduli e i gonfiori dello scroto hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la visita, la diagnosi e la prescrizione del medico.