Eiaculazione precoce: forme, cause e che cosa funziona

La forma presente da sempre e quella comparsa di recente non hanno la stessa causa.

È il disturbo sessuale maschile più diffuso e il meno portato in ambulatorio. La definizione clinica non si basa sul giudizio personale ma su tre elementi insieme: un tempo di latenza eiaculatoria molto breve, l'incapacità di rimandare l'eiaculazione e il disagio che ne deriva per la persona o per la coppia. Se manca il terzo elemento non c'è nulla da trattare; se manca il secondo il problema è spesso un altro.

La prima distinzione da fare è temporale, e cambia tutto il percorso. La forma permanente è presente fin dai primi rapporti, ha una base neurobiologica e si gestisce con un programma che dura mesi. La forma acquisita compare dopo un periodo di normalità, e in questo caso ha quasi sempre una causa da cercare: una prostatite, una tiroide iperfunzionante, una disfunzione erettile iniziale che porta ad accelerare per paura di perdere l'erezione, un problema di coppia, l'interruzione di un farmaco.

Perché si parte dall'erezione

È l'errore più comune e il più facile da evitare. Una quota consistente di uomini che si presentano per eiaculazione precoce ha in realtà una disfunzione erettile all'esordio: l'erezione è meno stabile, si accorcia inconsapevolmente il tempo per non perderla, e il risultato è un'eiaculazione anticipata. Trattare solo quest'ultima lascia il problema dov'era. Quando l'erezione viene corretta, in molti casi il tempo si allunga da solo.

Lo stesso vale per l'infiammazione prostatica: una prostatite cronica si accompagna spesso a disturbi dell'eiaculazione, compreso il dolore eiaculatorio, e va esclusa prima di impostare qualunque terapia.

Che cosa si fa in prima visita

  • Inquadramento della forma: da sempre o acquisita, in tutte le situazioni o solo con una partner, con o senza difficoltà di erezione.
  • Esame obiettivo andrologico, con valutazione del frenulo e del prepuzio: un frenulo corto è una causa meccanica che si corregge.
  • Esame delle urine e valutazione prostatica quando la forma è acquisita o si accompagna a dolore o bruciore.
  • Funzione tiroidea nei casi acquisiti senza altra spiegazione: l'ipertiroidismo accorcia il tempo di latenza e la terapia lo riporta alla norma.

Che cosa funziona, nell'ordine

Le tecniche comportamentali restano la base: lo stop and start e la tecnica dello squeeze insegnano a riconoscere il punto di non ritorno e a fermarsi prima, e il coinvolgimento della partner raddoppia i risultati. Richiedono settimane di esercizio e sono l'unica parte del trattamento che lascia un effetto quando si smette.

Gli anestetici topici a base di lidocaina e prilocaina, applicati sul glande venti-trenta minuti prima e rimossi prima del rapporto, riducono la sensibilità e allungano il tempo. Il limite pratico è il trasferimento alla partner, che va evitato con il preservativo o con il lavaggio.

La terapia farmacologica orale si valuta quando le prime due non bastano. La dapoxetina è l'unica molecola autorizzata in Italia con questa indicazione specifica: è un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina a emivita molto breve, pensato per essere assunto una-tre ore prima del rapporto e non tutti i giorni. Allunga il tempo di latenza, non lo normalizza, e rende di più se accompagnata dalle tecniche comportamentali.

Gli effetti indesiderati più comuni sono nausea, vertigine e, soprattutto, l'ipotensione ortostatica: per questo la prima assunzione non va fatta in piedi né prima di guidare, e il farmaco non si associa ad altri antidepressivi serotoninergici. Chi ha una cardiopatia significativa o una storia di sincope non è candidato.

Le tre strade, con il limite di ciascuna
ApproccioCome si usaChe cosa dàIl limite
Tecniche comportamentaliEsercizi regolari per settimane, meglio in coppiaControllo che resta anche dopoRichiedono costanza e la partecipazione della partner
Anestetici topiciSul glande 20-30 minuti prima, poi rimossiAllungamento immediato del tempoRiduzione del piacere e passaggio alla partner
DapoxetinaUna compressa 1-3 ore prima del rapporto, al bisognoTempo di latenza più lungo, non normaleNausea e ipotensione ortostatica; funziona finché si assume

La scheda della molecola

La dapoxetina è soggetta a prescrizione medica: come funziona la consegna al banco e che cosa controlla il farmacista è nella pagina sulla ricetta al banco della farmacia.

Domande frequenti

Quanto dovrebbe durare un rapporto?

Non esiste una soglia da raggiungere. Nella popolazione il tempo medio si colloca intorno ai cinque-sei minuti, con una variabilità molto ampia, e la maggior parte degli uomini che si considera “precoce” rientra nella norma. Il parametro che conta è il controllo, non il cronometro.

Gli spray e le creme che si comprano liberamente funzionano?

Gli anestetici topici hanno un effetto reale, ed è esattamente quello di ridurre la sensibilità: usati male riducono anche il piacere e possono dare intorpidimento alla partner. I prodotti venduti come “ritardanti” senza principio attivo dichiarato non hanno alcun effetto dimostrato.

Posso usare un antidepressivo normale al posto della dapoxetina?

Alcuni SSRI a emivita lunga allungano il tempo di latenza e vengono impiegati fuori indicazione in casi selezionati, ma vanno assunti ogni giorno, hanno un profilo di effetti indesiderati diverso e non si interrompono di colpo. È una scelta che si fa in visita, non per iniziativa propria.

Si risolve definitivamente?

Nella forma acquisita sì, quando si rimuove la causa. Nella forma presente da sempre l'obiettivo realistico è il controllo: le tecniche comportamentali mantengono il risultato nel tempo, il farmaco funziona finché lo si assume.

Fonti

Revisione medica

Autore e revisore
dott. Gaetano Ressa, specialista in Urologia, ambulatorio di Via Cataldo Nitti 161 a Taranto
Ultima revisione

Le informazioni sull'eiaculazione precoce hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la visita, la diagnosi e la prescrizione del medico.