La colica renale è uno dei dolori più intensi che si incontrino in medicina, e ha una caratteristica che aiuta a riconoscerla: non si calma cambiando posizione. Chi ha un dolore muscolare trova un modo di stare meno peggio, chi ha una colica si muove continuamente senza trovarlo. Il dolore parte dal fianco, può scendere verso l'inguine e il testicolo o il grande labbro, e spesso porta con sé nausea, vomito, bisogno impellente di urinare e sangue nelle urine.
Il meccanismo non è il calcolo in sé: è l'ostacolo che il calcolo crea al deflusso dell'urina, con la via urinaria che si distende sopra l'ostruzione. Per questo un calcolo di quattro millimetri incastrato nell'uretere fa più male di uno di un centimetro fermo e silenzioso in un calice renale.
Che cosa fare durante un episodio
Un antinfiammatorio è più efficace dell'antispastico nel dolore da colica, e il calore locale aiuta. Non serve bere molto durante la fase acuta: aumentare la produzione di urina sopra un'ostruzione aumenta la pressione e il dolore. Si beve normalmente dopo, quando il dolore è passato.
Due situazioni cambiano tutto e richiedono il pronto soccorso senza attese: la febbre con brividi insieme alla colica, perché un'infezione sopra un'ostruzione è una delle urgenze urologiche vere, e l'assenza completa di urina. Vanno valutati rapidamente anche il dolore che non risponde ai farmaci, il vomito che impedisce di assumerli e la colica in chi ha un solo rene funzionante.
Gli esami che servono, e che cosa dicono
| Esame | Che cosa mostra | Limiti |
|---|---|---|
| Ecografia dei reni e delle vie urinarie | Calcoli nel rene, dilatazione delle cavità renali, stato del parenchima | Il tratto medio dell'uretere resta poco esplorabile; i calcoli piccoli possono sfuggire |
| Esame delle urine | Sangue, cristalli, segni di infezione, pH urinario | Non localizza il calcolo |
| TC senza contrasto | Numero, sede e dimensioni con la massima precisione | Espone a radiazioni; si richiede quando la decisione terapeutica la richiede |
| Analisi del calcolo espulso | La composizione, cioè l'unico dato che guida la prevenzione | Richiede che il calcolo venga raccolto, e quasi nessuno lo fa |
Che cosa un'ecografia può dire e che cosa no, in questo campo più che in altri, fa la differenza fra un esame utile e un esame ripetuto senza motivo: la questione è ripresa in immagini e referti. In ambulatorio l'ecografia renale e vescicale si esegue nella stessa seduta della visita.

Dopo l'episodio: la parte che conta
Un primo calcolo ha una probabilità alta di non essere l'unico, e la prevenzione è l'unico intervento che modifica davvero quel rischio. Si costruisce su tre elementi.
L'acqua. L'obiettivo non è bere molto in modo generico, ma produrre almeno due litri di urina al giorno, distribuiti, con urine chiare. Significa in genere fra due e due litri e mezzo di liquidi, di più in estate e per chi lavora al caldo o fa attività fisica intensa.
La dieta, guidata dalla composizione. Nei calcoli di ossalato di calcio — i più frequenti — si riduce il sale, si moderano gli alimenti molto ricchi di ossalati e non si riduce il calcio alimentare: toglierlo peggiora la situazione, perché il calcio nell'intestino lega l'ossalato e ne limita l'assorbimento. Nei calcoli di acido urico si riducono carni rosse, insaccati e frattaglie e si alcalinizza l'urina. Nei calcoli di struvite il problema di fondo è l'infezione urinaria, e finché resta non si ferma la formazione.
Gli esami metabolici, in chi forma calcoli ripetutamente: calcio, acido urico, funzione renale, esame delle urine con pH e, nei casi selezionati, la raccolta delle urine delle 24 ore. Servono a trovare la causa correggibile invece di ripetere consigli generici.
Quando un calcolo non si espelle da solo le strade sono la litotrissia extracorporea, l'ureteroscopia e, per i calcoli renali voluminosi, la via percutanea: la scelta dipende da sede, dimensioni e durezza, e l'intervento si esegue in ospedale. Che cosa comporta ciascuna tecnica, caso per caso, è spiegato in questa panoramica sull'urolitiasi e sul trattamento dei calcoli. L'inquadramento, il controllo nel tempo e la prevenzione sono il lavoro dell'ambulatorio: il controllo dopo un episodio si fissa per telefono negli orari indicati in appuntamenti.
| Tipo di calcolo | Quanto è frequente | Che cosa cambia nella prevenzione |
|---|---|---|
| Ossalato di calcio | Il più comune, la larga maggioranza dei casi | Ridurre il sale, mantenere un normale apporto di calcio ai pasti, moderare gli alimenti molto ricchi di ossalati |
| Acido urico | Una minoranza, più frequente con iperuricemia | Ridurre carni rosse, insaccati e frattaglie, alcalinizzare le urine |
| Struvite | Legato a infezioni urinarie da germi che scindono l'urea | Risolvere l'infezione: senza quello il calcolo si riforma |
| Cistina | Raro, su base ereditaria | Idratazione elevata e alcalinizzazione, con controlli specialistici dedicati |
Domande frequenti
Devo bere molto durante la colica?
No. In fase acuta, con la via urinaria ostruita, aumentare la diuresi aumenta la pressione a monte e il dolore. Si bevono normalmente i liquidi e si assume l'antinfiammatorio; l'idratazione abbondante è la misura di prevenzione fra un episodio e l'altro, non la terapia dell'episodio.
Devo eliminare il calcio dalla dieta?
No, ed è l'errore più diffuso. Nei calcoli di ossalato di calcio una dieta povera di calcio aumenta il rischio di ricadute. Si mantiene un apporto normale di calcio con i pasti, si riduce il sale e si moderano gli alimenti a contenuto molto alto di ossalati.
Quanto tempo ci vuole per espellere un calcolo?
Dipende da dimensioni e sede: i calcoli di pochi millimetri nel tratto distale dell'uretere si espellono spesso in giorni o poche settimane, quelli più grandi o più alti hanno probabilità minori. Il controllo serve a decidere quando smettere di aspettare.
Perché devo conservare il calcolo?
Perché la sua composizione è l'unico dato che permette una prevenzione mirata invece di consigli generici. Si raccoglie filtrando le urine durante l'episodio e si porta in visita.
Fonti
- Società Italiana di Urologia, calcolosi renale e ureterale
- Ministero della Salute, infezioni delle vie urinarie
Revisione medica
- Autore e revisore
- dott. Gaetano Ressa, specialista in Urologia, ambulatorio di Via Cataldo Nitti 161 a Taranto
- Ultima revisione
Le informazioni sulla calcolosi urinaria hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la visita, la diagnosi e la prescrizione del medico.