Il varicocele è la dilatazione delle vene che drenano il testicolo, con reflusso di sangue verso il basso. Riguarda circa un uomo su sette nella popolazione generale ed è nettamente più frequente a sinistra, per una ragione anatomica: la vena spermatica sinistra sbocca ad angolo retto nella vena renale, mentre la destra entra obliqua nella vena cava, e il deflusso a sinistra è meno favorito.
La domanda che conta non è «c'è o non c'è», perché il riscontro è comune. La domanda è: questo varicocele sta facendo danno? Molti varicoceli non daranno alcun problema nell'arco della vita e vanno semplicemente controllati. Altri incidono sulla fertilità o sullo sviluppo del testicolo, e quelli vanno trattati.
Come si manifesta
Nella maggior parte dei casi non si manifesta: viene trovato in una visita di controllo, alla visita per l'idoneità sportiva o durante gli accertamenti per una difficoltà di concepimento. Quando dà sintomi sono un peso o un fastidio sordo allo scroto, più al pomeriggio e dopo essere stati in piedi a lungo, che migliora da sdraiati. Nei gradi maggiori si palpa come un «sacchetto di vermi» sopra il testicolo, e il testicolo interessato può essere più piccolo dell'altro. Le altre cause di un gonfiore o nodulo allo scroto si distinguono con la stessa ecografia.
Un'avvertenza che vale la visita: un varicocele comparso di recente a destra in un adulto, o che non si riduce da sdraiati, va approfondito, perché raramente può essere l'effetto di una compressione a monte.
| Grado | Come si rileva |
|---|---|
| Subclinico | Non palpabile: il reflusso si vede solo all'ecocolordoppler |
| Primo grado | Palpabile soltanto in piedi e durante la manovra di Valsalva |
| Secondo grado | Palpabile in piedi anche senza manovra di Valsalva |
| Terzo grado | Visibile attraverso la cute dello scroto, senza palpazione |
Che cosa si fa in prima visita
La valutazione comincia dall'esame clinico in piedi e sotto manovra di Valsalva, che gradua il reflusso. Il passo successivo è l'ecocolordoppler dei vasi spermatici, eseguito in sede: documenta il reflusso venoso a riposo e sotto Valsalva, ne misura la durata, valuta il calibro delle vene e le dimensioni di entrambi i testicoli. È l'esame che trasforma un'impressione palpatoria in un dato confrontabile nel tempo.
Quando il motivo della visita è una difficoltà di concepimento serve anche lo spermiogramma, ripetuto a distanza di qualche settimana: il varicocele interferisce con la spermatogenesi attraverso l'aumento della temperatura scrotale e lo stress ossidativo, e l'effetto si misura su numero, motilità e morfologia degli spermatozoi. Senza spermiogramma non si sa se quel varicocele stia facendo qualcosa.

Quando si tratta e quando no
| Situazione | Condotta abituale |
|---|---|
| Varicocele senza sintomi, spermiogramma normale, testicoli simmetrici | Controllo nel tempo, nessun intervento |
| Difficoltà di concepimento con varicocele palpabile e spermiogramma alterato | Trattamento da discutere: è la situazione in cui dà i risultati migliori |
| Dolore o peso persistente attribuibile al varicocele | Trattamento quando il sintomo incide sulla vita quotidiana e le altre cause sono escluse |
| Adolescente con testicolo di volume ridotto rispetto al controlaterale | Valutazione specialistica e controlli ravvicinati dello sviluppo testicolare |
| Varicocele di riscontro ecografico non palpabile, senza altri elementi | Nessun trattamento |
Il trattamento, quando indicato, può essere chirurgico — legatura delle vene spermatiche, con la tecnica microchirurgica che ha la minore quota di recidive — o radiologico, con l'embolizzazione per via percutanea. Entrambi si eseguono in ambiente ospedaliero. Il miglioramento dei parametri seminali, quando arriva, si valuta dopo tre a sei mesi, il tempo di un ciclo completo di spermatogenesi: un controllo fatto dopo tre settimane non dice nulla.
Chi arriva con il problema del concepimento trova in prestazioni gli esami che si eseguono in sede e in nutraceutica in urologia la parte, limitata ma documentata, che gli antiossidanti hanno nella qualità del liquido seminale. La prima valutazione, esame clinico ed ecocolordoppler nella stessa seduta, si fissa per telefono: quando chiamare e che cosa dire è in appuntamenti.
Domande frequenti
Il varicocele causa sempre infertilità?
No. Molti uomini con varicocele hanno figli senza alcuna difficoltà. Il varicocele è però più frequente fra chi ha un'infertilità primaria che nella popolazione generale, e nei casi con spermiogramma alterato il trattamento può migliorare i parametri. La decisione si prende sui dati, non sulla presenza del varicocele.
Operarsi garantisce la gravidanza?
Non la garantisce. Migliora in una quota di casi i parametri seminali e le probabilità di concepimento; il risultato dipende dal grado, dalla durata, dall'età e dalla situazione della partner. Va presentato come un aumento di probabilità, non come una soluzione certa.
Fa male? Posso fare sport?
Un varicocele asintomatico non limita l'attività fisica. Nei casi con fastidio aiutano un sospensorio durante lo sport, evitare carichi molto pesanti con ripetute manovre di Valsalva e non restare in piedi immobili per ore.
Si può ripresentare dopo il trattamento?
Sì, una recidiva è possibile con tutte le tecniche, con percentuali diverse a seconda dell'approccio. Per questo si programma un controllo clinico ed ecocolordoppler a distanza, e nei casi di infertilità anche uno spermiogramma.
Fonti
- European Association of Urology, linee guida su salute sessuale e riproduttiva: varicocele
- Ministero della Salute, diagnosi di infertilità maschile
Revisione medica
- Autore e revisore
- dott. Gaetano Ressa, specialista in Urologia, ambulatorio di Via Cataldo Nitti 161 a Taranto
- Ultima revisione
Le informazioni sul varicocele hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la visita, la diagnosi e la prescrizione del medico.