Il bactrim compresse prezzo di riferimento parte da 21,70 euro per dieci compresse da 960 mg, il dosaggio noto come forte. Dentro ci sono due principi attivi, sulfametossazolo 800 mg e trimetoprim 160 mg, e il motivo per cui stanno insieme è il punto più interessante di questo antibiotico: ciascuno da solo è batteriostatico, insieme diventano battericidi. Serve la ricetta medica.
Due blocchi sulla stessa catena
I batteri non assorbono l'acido folico dall'esterno: devono sintetizzarlo, e lo fanno in due passaggi enzimatici successivi. Il sulfametossazolo blocca il primo, la diidropteroato sintetasi; il trimetoprim blocca il secondo, la diidrofolato reduttasi batterica. Interrompere una via metabolica in due punti consecutivi produce un effetto molto superiore alla somma dei due blocchi singoli, e rende anche più difficile la comparsa di resistenza, che dovrebbe riguardare entrambi i bersagli.
Le cellule umane non hanno quella via: prendono l'acido folico dalla dieta. La selettività nasce da qui, ed è anche il motivo per cui l'effetto sui folati dell'organismo umano si manifesta solo in condizioni particolari, come nelle terapie prolungate o in chi ha già una carenza.
Perché è una molecola urologica
La prostata è un compartimento difficile da raggiungere: la barriera epitelio-prostatica lascia passare poche molecole in concentrazione utile. Il trimetoprim è una base debole e lipofila, caratteristiche che gli permettono di concentrarsi nel secreto prostatico, dove il pH favorisce il suo accumulo. Per questo il cotrimossazolo è storicamente una delle opzioni nelle prostatiti batteriche, insieme ai fluorochinoloni descritti nella scheda della ciprofloxacina.
Nelle prostatiti croniche il trattamento è lungo, si misura in settimane, ed è proprio la durata a rendere rilevanti gli effetti indesiderati che in un ciclo di cinque giorni passerebbero inosservati. La scelta fra le due classi si fa sull'antibiogramma e sul profilo del paziente, non per abitudine.
Quando si usa e quando no
Oltre alle infezioni urinarie e prostatiche sostenute da germi sensibili, il cotrimossazolo ha un ruolo consolidato nella profilassi e nel trattamento della polmonite da Pneumocystis jirovecii nei pazienti immunodepressi, e in alcune infezioni cutanee. Non copre gli anaerobi obbligati né Pseudomonas aeruginosa, e la resistenza degli enterobatteri urinari è oggi abbastanza diffusa da sconsigliarne l'uso empirico senza antibiogramma.
L'urinocoltura va raccolta sul mitto intermedio prima della prima dose: una coltura eseguita a terapia iniziata risulta quasi sempre negativa e costringe a ricominciare.
Le controindicazioni che vanno verificate prima
L'allergia ai sulfamidici è la prima, e non è un dettaglio: le reazioni cutanee gravi, pur rare, sono descritte proprio con questa classe. Un'eruzione che compare durante la terapia e si estende, specie se coinvolge le mucose, impone di sospendere e farsi vedere subito.
Vanno valutate inoltre l'insufficienza renale, l'insufficienza epatica, il deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, per il rischio di emolisi, e le anemie megaloblastiche da carenza di folati. In gravidanza, soprattutto nel primo e nel terzo trimestre, l'uso è sconsigliato. Nell'anziano la combinazione con farmaci che trattengono potassio richiede attenzione.
Interazioni: le tre che contano davvero
- Warfarin
- Il cotrimossazolo ne potenzia l'effetto anticoagulante in modo marcato. L'INR va controllato ravvicinato all'inizio e alla fine del ciclo.
- Potassio
- Il trimetoprim riduce l'escrezione renale di potassio. Insieme ad ACE-inibitori, sartani, diuretici risparmiatori di potassio o in presenza di insufficienza renale può provocare iperkaliemia.
- Creatinina e metotrexato
- Il trimetoprim compete con la secrezione tubulare della creatinina e ne fa salire il valore di laboratorio senza che il filtrato sia realmente peggiorato. Con il metotrexato, invece, l'interazione è reale e pericolosa perché ne aumenta la tossicità midollare.
Effetti indesiderati più comuni
Nausea, inappetenza, eruzioni cutanee e fotosensibilizzazione. Durante la terapia conviene limitare l'esposizione solare e usare una protezione alta. Nei trattamenti prolungati si controllano emocromo, funzione renale ed elettroliti. Una diarrea acquosa persistente durante o dopo il ciclo va segnalata, perché può indicare una colite da Clostridioides difficile.
Bactrim compresse prezzo: prezzo per confezione e costo per compressa
| Confezione | 960 mg | Costo per compressa |
|---|---|---|
| 10 compresse | 21,70 | 2,17 |
| 20 compresse | 29,60 | 1,48 |
| 30 compresse | 38,95 | 1,30 |
| 60 compresse | 53,45 | 0,89 |
| 90 compresse | 75,95 | 0,84 |
| 120 compresse | 94,60 | 0,79 |
Le confezioni grandi hanno senso nelle prostatiti croniche, dove la terapia dura settimane; per un ciclo breve si acquista quanto copre la durata prescritta.
In farmacia il cotrimossazolo è una scatola da sedici, e costa 3,72 euro
Il termine di paragone è quello che la farmacia italiana tiene al banco. Del cotrimossazolo in compresse, per l'adulto, qui esiste un'unica confezione: Bactrim 160 mg più 800 mg, sedici compresse, AIC 021978046. È il formato che molti chiamano forte, e sedici compresse coprono otto giorni a due al giorno, cioè la durata di un ciclo tipico nelle vie urinarie.
Sta in fascia A: l'elenco AIFA aggiornato al 31 maggio 2026 gli assegna un prezzo al pubblico di 3,72 euro, quindi con la ricetta del medico di famiglia si versa il solo ticket regionale, e la prescrizione è ripetibile. Essendo l'unica confezione in commercio, però, basta un'interruzione di fornitura per trovare lo scaffale vuoto: l'AIFA pubblica l'elenco dei medicinali carenti, e quando il cotrimossazolo vi compare la scelta si sposta su un'altra molecola invece di cercare la scatola di farmacia in farmacia.
Il controllo dopo la terapia
Nelle infezioni urinarie maschili e nelle prostatiti la coltura di verifica a distanza dalla fine del ciclo distingue la guarigione dalla persistenza silente, che è la causa più frequente delle recidive a settimane di distanza. Quando il quadro si ripete si valutano con ecografia dell'apparato urinario ed ecografia prostatica transrettale una calcolosi, un residuo post-minzionale elevato o un ascesso prostatico, che spiegano molte infezioni apparentemente resistenti. Il quadro completo delle molecole è nella pagina su uretrite e infezioni sessualmente trasmesse.
Quanto costa la terapia e che cosa comprende il prezzo
Il cotrimossazolo si compra per un ciclo, e la scatola italiana da sedici compresse lo copre quasi sempre: la spesa reale è quella di una confezione, non quella di un mese. Nelle prostatiti, dove il trattamento si misura in settimane, le confezioni diventano più di una, ed è l'unico caso in cui conviene fare il conto prima di cominciare. Nel prezzo c'è la confezione: non la visita, non gli esami, non il rilascio della ricetta.
Domande su prezzo, ricetta e ordine
Che cosa contiene una compressa forte?
Sulfametossazolo 800 mg e trimetoprim 160 mg, per un totale di 960 mg. I due principi attivi bloccano due passaggi consecutivi della sintesi batterica dei folati.
Perché la creatinina sale durante la terapia?
Il trimetoprim compete con la secrezione tubulare della creatinina: il valore di laboratorio aumenta senza che la funzione renale sia realmente peggiorata. Va comunque valutato dal medico.
Si può prendere il sole?
Meglio limitare l'esposizione e usare una protezione alta: il cotrimossazolo può dare fotosensibilizzazione.
Serve l'antibiogramma?
Sì, soprattutto nelle infezioni urinarie maschili e nelle prostatiti: la resistenza degli enterobatteri al cotrimossazolo è oggi abbastanza diffusa da rendere rischioso l'uso empirico.
Ordinare la quantità giusta
La durata decide il formato
Una cistite si esaurisce in pochi giorni, una prostatite cronica richiede settimane: nel secondo caso la confezione d’ingresso significa interrompere a metà strada, ed è l’errore che fa tornare l’infezione.
Prezzo e disponibilità
Si confermano al 099 4520869 o a [email protected] indicando dosaggio e numero di compresse. Nessun anticipo.
Ricetta e controlli da segnalare
Serve la ricetta intestata. Chi assume warfarin lo dice prima dell’inizio: l’INR va controllato nei primi giorni. Ambulatorio in Via Cataldo Nitti 161 a Taranto, su appuntamento.
Alternative e prezzi a confronto

Cipro generico
da 37,40 €10 compresse

Amoxicillin
da 26,00 €10 compresse

Flagyl generico
da 23,20 €30 compresse

Doxycycline
da 39,10 €10 compresse
Una sola confezione italiana, e non è sostituibile
Il cotrimossazolo per bocca in Italia esiste in una confezione sola, quella da sedici compresse descritta qui sopra, identificata dal codice AIC 021978046. Nelle liste di trasparenza dell'AIFA non compare, perché equivalenti non ne esistono: al banco non c'è nulla da sostituire e nessuna differenza di prezzo da discutere, si versa la sola quota regionale e nulla in caso di esenzione.
Sedici compresse coprono otto giorni a due somministrazioni, e questo spiega perché nelle cistiti non complicate, dove il ciclo è di tre giorni, mezza confezione resti in casa: non si conserva per la volta successiva, perché la scelta dell'antibiotico dipende dall'urinocoltura di quell'episodio.
Chi non riesce a deglutire la compressa ha un'alternativa autorizzata nella sospensione orale da 100 ml, che va chiesta per nome al banco perché sta in un altro cassetto. Promemoria, validità della ricetta e quota di compartecipazione sono spiegati nella pagina su che cosa serve al banco della farmacia.
Fonti su confezione, prezzo e rimborso
- AIFA, Banca Dati Farmaci: scheda tecnica e foglio illustrativo del Bactrim 160 mg + 800 mg e regime di fornitura.
- AIFA, farmaci di fascia A e H: prezzo al pubblico della confezione rimborsata, 31 maggio 2026.
- Ministero della Salute, infezioni delle vie urinarie: quando l'urinocoltura precede l'antibiotico.
Revisione medica
- Autore e revisore
- dott. Gaetano Ressa, specialista in Urologia, ambulatorio di Via Cataldo Nitti 161 a Taranto
- Ultima revisione
Le informazioni sul cotrimossazolo hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la visita, la diagnosi e la prescrizione del medico. Per dosi, avvertenze ed effetti indesiderati fa fede il foglio illustrativo della confezione acquistata; una reazione avversa o un sospetto difetto di qualità si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza dell'AIFA.