Il tubo da 5 g di crema all'aciclovir al 5% costa 15,80 € e quello da 10 g 19,90 €. Al banco il formato di automedicazione è il tubo da 2 g per l'herpes labiale, l'unico che in Italia si prende davvero senza ricetta: le confezioni più grandi della stessa crema al 5% sono soggette a prescrizione medica. Dietro la ricerca «aciclovir crema prezzo» stanno due domande, quanto costa il tubo e se quel tubo basta. Il costo per grammo passa da 3,16 € a poco più di un euro a seconda della confezione.
Aciclovir crema prezzo per formato: 5 g o 10 g
Per un singolo episodio di herpes labiale il tubo da 5 g di aciclovir crema 5% basta e avanza, perché ogni applicazione richiede appena la quantità che copre la lesione. Il formato da 10 g conviene a chi ha riattivazioni frequenti o lesioni su un'area più ampia, con il grammo a 1,99 € contro i 3,16 € del tubo piccolo.
| Confezione | Tubo da 5 g | Tubo da 10 g |
|---|---|---|
| 1 tubo | 15,80 € (3,16 €/g) | 19,90 € (1,99 €/g) |
| 2 tubi | 20,30 € (2,03 €/g) | 28,40 € (1,42 €/g) |
| 3 tubi | 25,10 € (1,67 €/g) | 35,50 € (1,18 €/g) |
| 4 tubi | 30,40 € (1,52 €/g) | 44,20 € (1,11 €/g) |
| 5 tubi | 36,40 € (1,46 €/g) | 52,30 € (1,05 €/g) |
I tagli in tabella sono quelli di riferimento. In farmacia la stessa crema al 5% si presenta in modo diverso: il formato di automedicazione è il tubo da 2 g dello Zovirax Labiale e dei suoi equivalenti, mentre il tubo da 10 g è soggetto a prescrizione medica. Sono tutte confezioni di fascia C, quindi il prezzo lo fissa l'azienda titolare e non esiste un listino pubblico da consultare. Le confezioni multiple servono a chi ha due o tre riattivazioni l'anno e tiene un tubo di scorta, perché la crema va iniziata nelle prime ore e di sera la farmacia è chiusa. Dopo un episodio isolato basta il formato piccolo, e gli importi restano di riferimento fino alla conferma al telefono.
A cosa serve la crema all'aciclovir
La crema al 5% spegne la replicazione virale dentro la lesione cutanea: l'aciclovir viene attivato da un enzima del virus e blocca la copia del DNA virale. Il risultato pratico è un episodio più corto e meno doloroso. Dopo la prima infezione il virus resta latente nei gangli nervosi per tutta la vita, e nessun farmaco in commercio lo sradica.
Il foglio illustrativo dei generici al 5% indica due situazioni, «Herpes genitalis primario o ricorrente ed Herpes labialis». Le confezioni da banco dedicate alle labbra hanno un'indicazione più stretta: il solo herpes labiale ricorrente negli adulti e negli adolescenti sopra i dodici anni, con un ciclo minimo di quattro giorni.
Nella pagina sull'herpes genitale trovi il meccanismo d'azione della molecola e la differenza fra terapia dell'episodio e terapia soppressiva.
Applicare ai primi segnali di bruciore o formicolio
Quasi tutto il risultato dipende dal momento in cui apri il tubo. Bruciore, prurito o formicolio nella sede abituale annunciano la riattivazione. Sull'herpes genitale l'Istituto Superiore di Sanità colloca i sintomi prodromici ore o giorni prima dell'eruzione erpetica. Applicare la crema in quella finestra può far rientrare la lesione prima che la vescicola si formi.
Il foglio illustrativo chiede di iniziare «il più precocemente possibile dopo l'inizio dell'infezione» e ammette l'avvio anche quando papule o vescicole sono già comparse. Su una crosta ormai formata il beneficio atteso cala, perché il grosso della replicazione virale è alle spalle.
Come si applica e quanto dura una confezione
Cinque applicazioni al giorno a intervalli di circa quattro ore, saltando quella notturna. Il ciclo dura almeno quattro giorni sulle labbra e almeno cinque sull'area genitale, con un massimo di dieci giorni se la lesione non è guarita. Sull'area genitale la crema si usa solo su indicazione medica, perché lì la prima scelta resta la compressa. Tre applicazioni al giorno sono uno schema diverso da quello autorizzato.
- Lavati le mani prima di toccare il tubo.
- Preleva una quantità piccola con un cotton fioc, uno nuovo per ogni applicazione.
- Copri la lesione e un bordo di pelle sana intorno, senza strofinare.
- Ripeti ogni quattro ore circa, cinque volte in giornata, senza applicazione notturna.
- Continua almeno quattro giorni sulle labbra, almeno cinque sull'area genitale quando è il medico a indicarla, e arriva a dieci se la lesione resiste.
- Lavati le mani anche dopo, perché il liquido delle vescicole contiene virus.
Al banco chiedi la crema all'aciclovir al 5% e controlla sulla confezione la scadenza e il regime di fornitura, cioè se per quel formato serve la ricetta. Il segno che la terapia lavora è la lesione che smette di allargarsi e forma la crosta; se continua a estendersi, mostrala al medico prima del decimo giorno.
Il prodotto non è per uso oftalmico. Sulle mucose di bocca, occhio e vagina la crema può provocare irritazione, quindi non va applicata. Evita il contatto accidentale con gli occhi; un'infezione erpetica oculare la valuta l'oculista, con una terapia a parte.
Labbra e zona genitale: due situazioni diverse
Sulle labbra la crema è la scelta ordinaria per una riattivazione riconosciuta in tempo. Nella zona genitale il quadro cambia: l'episodio è spesso più esteso e può dare dolore, bruciore a urinare e linfonodi ingrossati. Qui la prima linea è la via orale. Le linee guida internazionali sulle infezioni sessualmente trasmesse giudicano minimo il beneficio del trattamento topico dell'herpes genitale e ne scoraggiano l'uso. Anche le confezioni da banco per le labbra avvertono di non usarle su quella sede e di evitarle quando le difese immunitarie sono compromesse.
Nell'80% dei casi l'herpes genitale non dà sintomi o passa inosservato, e circa il 70% di chi ha avuto una prima infezione può andare incontro a recidive, soprattutto entro il primo anno. Sono dati dell'Istituto Superiore di Sanità sull'herpes genitale, e spiegano perché il fai-da-te in quest'area costa caro. Il preservativo riduce il rischio di trasmissione senza annullarlo, perché non copre tutta l'area interessata.
Nell'uomo le lesioni genitali ricorrenti si confondono con un'uretrite batterica, che richiede un antibiotico come la doxiciclina in compresse con i prezzi per confezione. L'altro sosia frequente è la candidosi, che si tratta con un antimicotico come il fluconazolo della scheda Diflucan. Davanti a bruciore e secrezione il primo passo è capire l'origine, e a questo serve la visita urologica e andrologica in ambulatorio.
Quando il tubo non basta e serve la ricetta
In queste situazioni la crema resta insufficiente e la terapia passa alla compressa o direttamente al medico:
- primo episodio in assoluto, soprattutto con febbre e linfonodi ingrossati;
- lesioni estese, multiple o che continuano a comparire durante il trattamento;
- herpes nella zona genitale, soprattutto con dolore a urinare;
- difese immunitarie ridotte: per AIDS e trapianto di midollo il foglio illustrativo indica di considerare le formulazioni orali;
- herpes zoster, il fuoco di Sant'Antonio: dosaggi e durata sono altri;
- occhio coinvolto o palpebra gonfia;
- lesione ancora presente dopo dieci giorni di crema.
Le compresse si prendono su indicazione medica: dose e intervallo cambiano fra primo episodio, recidiva, terapia soppressiva e zoster, e vanno ridotti quando la funzione renale è compromessa. Dosaggi disponibili e prezzi per confezione stanno nella scheda dell'aciclovir in compresse da 200, 400 e 800 mg, che resta un farmaco con obbligo di prescrizione.
Chi deve evitarla, gravidanza, bambini
La crema è controindicata in caso di ipersensibilità all'aciclovir, al valaciclovir e al glicole propilenico, che è uno degli eccipienti e da solo può irritare la pelle. L'uso prolungato può dare sensibilizzazione: davanti a un rossore che peggiora applicazione dopo applicazione, sospendi e fatti vedere.
In gravidanza i potenziali benefici devono superare ogni possibile rischio non noto, si legge fra le avvertenze. La quota di principio attivo che passa nel sangue dopo l'applicazione sulla pelle resta molto bassa, e durante l'allattamento quella che arriva al bambino viene descritta come insignificante. La decisione passa comunque dal medico, anche se il tubo si compra senza ricetta.
Sotto i dodici anni le confezioni da banco per le labbra sono controindicate. Per un bambino con herpes labiale chiedi al pediatra, senza adattare a occhio un prodotto pensato per adulti.
Effetti indesiderati e quanto sono frequenti
Le reazioni elencate fra gli effetti indesiderati sono locali e nella maggior parte dei casi si risolvono da sole.
- Non comuni, fino a 1 caso su 100
- Bruciore o dolore transitori subito dopo l'applicazione, moderata secchezza o desquamazione della pelle, prurito.
- Rari, fino a 1 caso su 1.000
- Eritema e dermatite da contatto, legati soprattutto ai componenti della base della crema.
- Molto rari, fino a 1 caso su 10.000
- Reazioni di ipersensibilità immediata, fra cui angioedema e orticaria. Qui sospendi l'applicazione e rivolgiti subito a un medico.
Senza ricetta: che cosa cambia fra OTC e SOP
«Senza ricetta» in Italia copre due categorie distinte, e la differenza si vede al banco. I medicinali di automedicazione, gli OTC, sono per AIFA quelli «non soggetti a prescrizione medica, che possono essere oggetto di pubblicità presso il pubblico», e li prendi direttamente dallo scaffale. I SOP sono «non soggetti a prescrizione medica ma non da banco»: il tubo resta dietro il banco e te lo consegna il farmacista.
La classificazione cambia con la confezione, e quella stampata sulla scatola è l'unica che conta. Accanto ai formati di automedicazione, come quelli di questa scheda, in commercio esistono confezioni della stessa crema dispensate con ricetta ripetibile, e al banco il farmacista verifica quale hai davanti. Le definizioni complete stanno nella pagina AIFA sul regime di fornitura dei farmaci.
L'assenza di ricetta non rende il tubo adatto a qualsiasi lesione. Una lesione ancora aperta dopo dieci giorni, la localizzazione genitale o più di cinque o sei riattivazioni l'anno cambiano il percorso: in questi casi serve una visita, e l'ambulatorio del dr. Gaetano Ressa a Taranto riceve dal lunedì al giovedì nel pomeriggio.
Domande frequenti su uso e acquisto
Aciclovir crema a cosa serve, in pratica?
A ridurre durata e fastidio di una riattivazione dell'herpes simplex sulla pelle. Spegne la replicazione del virus nella lesione, senza eliminarlo dall'organismo e senza impedire la riattivazione successiva.
Quante volte al giorno va messa?
Cinque, a intervalli di circa quattro ore, senza quella notturna. Il ciclo minimo è di quattro giorni sulle labbra e di cinque sull'area genitale, il massimo di dieci; oltre, la lesione va vista da un medico.
Crema e pomata sono la stessa cosa?
Sì. Aciclovir pomata è il modo in cui molti chiamano la crema dermatologica al 5%: in Italia sulla confezione la parola è crema, la base è identica e la posologia non cambia.
Funziona sull'herpes genitale?
L'herpes genitale è fra le indicazioni autorizzate della crema generica, ma su quell'area la via orale resta la prima scelta e un primo episodio va valutato da un medico. Le confezioni da banco per le labbra non vanno usate su quella sede, e sulle mucose la crema non si applica.
Altre schede della farmacia

Aciclovir compresse
da 21,40 €10 compresse da 800 mg

Diflucan, fluconazolo
da 35,40 €10 compresse da 50 mg

Doxiciclina compresse
da 40,20 €10 compresse da 100 mg

Flagyl, metronidazolo
da 23,90 €30 compresse da 200 mg
Come si ordina e come si conferma il prezzo
Disponibilità e importo definitivo si confermano prima dell'ordine, al numero 099 4520869 oppure scrivendo a [email protected]. Lo studio è in Via Cataldo Nitti 161 a Taranto e riceve su appuntamento; per fissarlo si telefona il lunedì, il martedì e il giovedì dalle 18 alle 20.
Avvertenza
Questa pagina ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Prima di usare la crema leggi il foglio illustrativo della confezione: eccipienti, indicazioni e durata minima del ciclo cambiano fra un generico e l'altro.
Con la ricetta il tubo si paga comunque per intero
Qui la prescrizione non porta nessuno sconto: la crema all'aciclovir non è a carico del Servizio sanitario in nessuno dei formati, quindi anche con la ricetta in mano al banco si versa l'intero prezzo, che l'azienda fissa liberamente e che può differire di qualche decina di centesimi fra una farmacia e l'altra. È il contrario di quello che succede con le compresse di aciclovir, che stanno in fascia A: lì la ricetta decide quanto si paga, qui decide solo quale confezione si può acquistare.
Resta la detrazione fiscale, che su un tubo da pochi euro conta poco ma si somma al resto della spesa sanitaria dell'anno: serve lo scontrino parlante, con natura del prodotto, codice AIC, quantità e codice fiscale. Si chiede alla cassa in quel momento.
Un'ultima verifica prima di uscire: nell'elenco AIFA dei medicinali carenti aggiornato al 16 ottobre 2026 risultano indisponibili i tubi da 3 e da 10 grammi di un'azienda. Le ditte autorizzate sono molte e la crema al 5 per cento è la stessa, quindi il banco propone un'altra confezione senza bisogno di una ricetta nuova. Come funzionano promemoria, ticket e sostituzioni per gli altri medicinali è spiegato nella pagina su che cosa serve in farmacia e quanto si paga.
Fonti
- AIFA, Riassunto delle caratteristiche del prodotto e foglio illustrativo: la scheda aggiornata di ogni confezione autorizzata in Italia.
- AIFA, Regime di fornitura dei farmaci: definizioni di OTC e SOP.
- Istituto Superiore di Sanità, EpiCentro, Herpes genitale: trasmissione, prodromi, recidive, terapia.
Revisione medica
- Autore e revisore
- dott. Gaetano Ressa, specialista in Urologia, ambulatorio di Via Cataldo Nitti 161 a Taranto
- Ultima revisione
Le informazioni sull'aciclovir in crema hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la visita, la diagnosi e la prescrizione del medico. Per dosi, avvertenze ed effetti indesiderati fa fede il foglio illustrativo della confezione acquistata; una reazione avversa o un sospetto difetto di qualità si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza dell'AIFA.